Omelie di Mons. Antonio Donghi

17 giugno 2013

XI DOMENICA DEL T.O. – ANNO C – 16 Giugno 2013

Filed under: f. Giugno 2013, Omelia anno 2013 — papolino25 @ 19:47

Letture: 2 Sam 12,7-10.13 Gal 2,16.19-21 Lc 7,36-8,3

OMELIA

gesu_peccatriceGesù, domenica scorsa, ci invitava ad essere spettatori della sua gratuità, ma davanti all’esperienza di Gesù che gratuitamente si regala all’uomo nasce in lui l’esigenza di rispondere e, la grande risposta che questa mattina accogliamo dalla parola di Dio, è la risposta della fede.

Difatti, se guardiamo attentamente il brano evangelico,  ci accorgiamo che la ricchezza di quella donna è  la fede: “Va’,  la tua fede ti ha salvato”. È quello che lo stesso Paolo ci ha regalato nella seconda lettura: l’uomo entra in comunione con Dio perché crede.

E allora, cerchiamo di comprendere, come quella donna è stata una credente, poiché l’esperienza del peccato e del perdono la vive solo il credente….. solo il credente ha coscienza di essere peccatore, solo il credente avverte l’ebbrezza del perdono… solo il credente gusta la comunione conviviale con il Maestro.

Ora, il primo passaggio, per entrare in questa esperienza della fede lo possiamo cogliere nella frase di Gesù: “Le è molto perdonato perché molto ha amato”.

Ma cos’è l’amore, se non la bellezza della fede?

Quando l’uomo crede spalanca la propria vita al Signore, quando l’uomo crede gusta che Dio dimori in lui, l’uomo che crede percepisce la creatività di Dio.

E allora l’uomo capisce d’ essere amato……….. la bellezza della fede è la fecondità dell’amore.

Un credente quando si ritrova tale?

(more…)

Annunci

16 giugno 2013

X DOMENICA DEL T.O. – ANNO C – 09 Giugno 2013

Filed under: f. Giugno 2013, Omelia anno 2013 — papolino25 @ 10:13

Letture: 1 Re 17,17-24 Gal 1,11-19 Lc 7,11-17

OMELIA

vedova_di_NaimIl Signore è presente in mezzo a noi: questa è una verità che continuamente è risuonata nelle domeniche passate e, questa certezza rappresenta la fonte della nostra fiducia mentre camminiamo in qualunque tempo e in qualunque spazio: il Signore è veramente con noi.

Il brano che abbiamo poc’anzi ascoltato ci permette di intravedere il senso di questa presenza che è un canto alla gratuità.

In genere, quando siamo di fronte a qualunque miracolo, facilmente assistiamo ad un dialogo tra Gesù e l’ammalato che chiede qualche cosa, incarnando la sua fede.

Nel brano che abbiamo ascoltato Gesù è l’unico grande protagonista, perché la bellezza di ciò e che  l’evangelista Luca ci vuol comunicare è quella di farci capire chi sia Gesù, quale sia il senso della sua incarnazione, quale sia il valore della sua presenza in mezzo a noi, per attingervi sempre un processo di inesauribile speranza.

Attraverso l’analisi di alcuni verbi che l’Evangelista utilizza saremo aiutati a percepire questo volto meraviglioso di Gesù che vuol dare all’uomo la vera vita.

Il primo verbo che l’Evangelista ci offre è quel: “vedendola”..

In questo linguaggio cogliamo come Gesù entri in dialogo con quella donna e, in lei, entri in dialogo con l’umanità che attende la salvezza, entri in dialogo con le drammaticità della storia. Mediante lo sguardo Gesù assume l’altro e lo fà entrare nella propria persona.

Infatti lo sguardo ricco di amore rappresenta il passaggio obbligato tra due persone. L’uno assume pienamente l’altro con tutte le sue gioie e problematiche.

(more…)

SANTISSIMO CORPO E SANGUE DI CRISTO – ANNO C – 02 Giugno 2013

Filed under: f. Giugno 2013 — papolino25 @ 10:03

Letture: Gen 14,18-20 1Cor 11,23-26 Lc 9,11-17

OMELIA

JES_S._LA_LTIMA_CENAGesù ci invita continuamente a vivere il suo mistero nella nostra vita dicendoci che lui è sempre con noi. La bellezza del celebrare la festa di oggi è la gioia di celebrare la gioia della reale presenza di Cristo.

Egli, nell’ultima cena, ci ha dato alcuni segni, ci ha regalato alcuni gesti perché noi ne gustassimo la presenza.

La bellezza d’essere venuti questa mattina qui in chiesa è contemplare, con il cuore riconoscente, il volto di Gesù risorto!

È il fascino che ci accompagna ogni domenica nel venire all’eucarestia: vedere il Signore!

Davanti alla domanda che tante volte emerge – perché devo andare a messa? – la risposta immediata che, dal cuore credente, dovrebbe emergere è:  voglio andare a vedere il Signore!….poiché vedendo il Signore la vita è totalmente diversa.

Ma come il Signore ha voluto rimanere in mezzo a noi?

E l’apostolo Paolo ce lo ha chiaramente indicato in quella espressione che noi sentiamo ogni volta: “Fate questo in memoria di me”.

Il Signore, usando le espressioni del testo del Vangelo del miracolo di questa mattina, ci ha detto: “quando farete questo cioè, prenderete il pane, alzerete gli occhi al cielo, direte la benedizione, lo spezzerete e lo condividerete, Io sarò in mezzo a voi!”

Questa presenza di Gesù è legata a questi atteggiamenti di Gesù.

Se noi non li vivessimo, se noi non ponessimo questi atteggiamenti, il Signore non sarebbe sacra mentalmente presente in mezzo a noi.

E allora dovete, questa mattina, entrare in alcuni gesti di Gesù perché possiamo cogliere la sua presenza.

Ricordiamo che “per avere questa presenza” dobbiamo vivere tutti questi gesti: “Prese il pane, alzò gli occhi al cielo, recitò la preghiera di benedizione, lo spezzò e lo diede a mangiare”.

(more…)

3 giugno 2013

SANTISSIMA TRINITA’ – ANNO C – 26 Maggio 2013

Filed under: e. Maggio 2013, Omelia anno 2013 — papolino25 @ 19:46

Letture: Pr 8,22-31 Rm 5,1-5 Gv 16,12-15

OMELIA

imagesGesù in queste domeniche ci ha continuamente introdotti nella docilità allo Spirito Santo e nell’intenso desiderio di vedere il volto del Padre e, questa vivacità, l’abbiamo riascoltata nel testo del Vangelo di oggi. Tutta la nostra vita è immersa nel Signore che, nello Spirito Santo, ci dà la gioia di rivolgerci a Dio chiamandolo Padre.

La festa di oggi perciò vuole aiutarci a ritrovare un momento sintetico, ritrovare il mistero fecondo della Santissima Trinità: il mistero fecondo della presenza del Padre del Figlio e dello Spirito Santo nella nostra vita.

Infatti dobbiamo sempre tenere presente che, ogni cosa che Dio dice di sè stesso, lo dice per costruire la nostra umanità.  Dio desidera costruirci a sua immagine e somiglianza.

Non c’è nessuna verità di fede che non abbia come riferimento immediato la costruzione della bellezza della nostra umanità.

Lo stesso mistero trinitario che, tante volte, diventa per noi una difficoltà da comprendere, risulta tuttavia la fonte della bellezza della nostra vita umana.

Questo ce lo ha detto molto bene l’apostolo Paolo quando ha tracciato lo stretto rapporto tra la fede e il Cristo, tra la speranza e lo Spirito Santo, tra l’amore e l’operatività del Padre. Infatti, se guardiamo la nostra umanità, e la guardiamo con spirito puro, ci accorgiamo che la nostra esistenza si costruisce nella dinamica umana su tre parametri molto chiari.

(more…)

Older Posts »

Blog su WordPress.com.